• 28 giu

La pancia deve uscire o rientrare quando canti?

  • Andrea Tosoni
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Se la pancia deve uscire o rientrare durante il canto è una delle domande più frequenti che ricevo, e se anche tu te lo chiedi devi sapere che è una delle domande più fuorvianti, perché ti porta subito a cercare un movimento “giusto” da fare, come se esistesse una regola fissa valida sempre… una regola per tutti.

In realtà la respirazione nel canto funziona in modo molto naturale e meno “rigido” di come si potrebbe pensare.

Spesso si fa confusione tra due concetti che sembrano simili ma non lo sono affatto: appoggio e sostegno, le due metà della respirazione “cantata”.
L’appoggio riguarda la gestione del respiro, cioè come il flusso d’aria viene organizzato mentre si canta. Il sostegno, invece, è il lavoro muscolare che aiuta a mantenere quel flusso stabile durante la frase.

Se li confondi, è facile che tu inizi a controllare il corpo nel modo sbagliato, cercando di “fare qualcosa” con la pancia o con la vita in modo volontario e continuo.

Ed è proprio qui che generalmente nasce il problema più comune: molti cantanti pensano che più controllano il corpo, più la voce può migliorare.
In realtà succede spesso il contrario: più cerchi di controllare tutto, più il corpo si irrigidisce.
E quando arriva la rigidità, la respirazione perde naturalezza, il flusso d’aria diventa meno regolare e la voce si affatica più facilmente.

Forse l’hai già sperimentato: senti tensione, senti che “spingi”, e alla fine la voce non è libera come vorresti.

Il punto non è aggiungere controllo, ma capire come funziona davvero il tuo corpo quando canta. Come il tuo respiro, e il tuo canto conseguentemente, può uscire grazie ad un corpo che lavora in maniera armonica e non imposta.

La tua respirazione non è un meccanismo che puoi (e non devi) comandare pezzo per pezzo.
È un sistema che funziona meglio quando collabori con lui invece di forzarlo.

Quando smetti di interferire troppo e lasci che il corpo lavori in modo più naturale, succede qualcosa di interessante: il flusso d’aria diventa più costante, la fonazione si stabilizza e la voce sembra più libera, più ricca e il canto esce con più facilità e meno fatica.

Torniamo alla domanda iniziale: ma allora la pancia deve uscire o rientrare?

Il punto è che non esiste un “sempre uguale”.
Non è un movimento da impostare e controllare in modo fisso.
È una risposta del corpo che si adatta mentre canti… “una sorta di rientro graduale mentre la tieni”.

La vera svolta non arriva quando inizi a fare di più, ma quando smetti di fare troppo.

E ti accorgi che, spesso, la voce funziona meglio quando la lasci lavorare invece di controllarla continuamente.

Alla fine potrebbe quindi aiutarti un’altra domanda: stai aiutando il tuo corpo a cantare in modo naturale, o lo stai ostacolando senza accorgertene?

Quando inizi a porti questa domanda, cambia tutto anche nel modo in cui usi la voce.

E di solito… canti già meglio… se poi ci aggiungi un percorso tecnico consapevole non capiterà più “casualmente” avrai modo di scoprire e mantenere la tua modalità autentica di canto.

Ti auguro quindi:

Buon Percorso
Andrea Tosoni 



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