- 17 gen 2025
Il canto lirico senza fatica
- Andrea Tosoni
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Un cammino verso la Voce Libera e Autentica
Cari amanti della voce,
Quando il canto va oltre la tecnica e diventa un'espressione autentica, qualcosa di straordinario accade. Questo è quanto hanno sperimentato Eloisa e Pietro, due cantanti lirici che, attraverso il Metodo Vocessenza di Andrea Tosoni, hanno riscoperto una vocalità libera, autentica e priva di sforzo. Ecco le loro storie.
Eloisa: "Ho trovato l'essenza della mia voce"
“La mia esperienza come cantante professionista è sempre stata mossa dalla curiosità e dal desiderio di sperimentazione, con una buona dose di "gioco". Tuttavia, a un certo punto ho capito: le solite spiegazioni e frasi fatte sugli effetti del canto non mi bastavano più. Desideravo un approccio diverso, in cui frasi come "mettere" o "lanciare" il suono non fossero una vuota sintesi di sensazioni controllate meccanicamente. Cercavo un’espressione più autentica, capace di risvegliare ancora una volta la curiosità per ciò che faccio e di trasformare ogni scoperta in un nuovo mondo, senza frustrazione. I metodi focalizzati solo sul risultato finale non mi soddisfacevano più; è come voler ‘comandare’ allo stomaco di digerire. Avevo bisogno di un approccio più naturale e di una nuova consapevolezza dell’uso della mia voce.
Incontrai Andrea Tosoni diversi anni fa nel suo studio, e quel primo incontro è stato una vera scoperta. Gli parlai del mio desiderio di esplorare generi diversi, anche quelli che i puristi considerano "antitetici". Andrea, senza pregiudizi, accolse questa mia volontà di sperimentazione, fornendomi strumenti per muovermi tra stili contrastanti con sorprendente facilità, come se fossero stati da sempre parte di me. Così, in virtù di questa scoperta, decisi di contattarlo nuovamente, continuando a seguirlo sui suoi canali social e mettendo da parte ogni resistenza verso una proposta didattica online. Nonostante i miei dubbi iniziali, ho scoperto intatto il valore della sua guida. In questa nuova avventura, ho deciso di condividere il viaggio con una persona per me fondamentale: Pietro.”
Pietro: "Superare i limiti e la fatica vocale"
“Il percorso Vocessenza mi ha offerto molto più di una semplice formazione vocale: è stata una scoperta profonda. Da tempo sentivo parlare di Vocessenza e del Maestro Tosoni, ma non riuscivo a comprendere a pieno ciò di cui Eloisa parlava fino a quando non ho intrapreso anch'io questo processo di ri-scoperta.
Ero convinto che una certa stanchezza, anche vocale, fosse un prezzo inevitabile per cantare l’Opera. Ma Vocessenza ha rivoluzionato questa certezza: era solo frutto di un’idea sbagliata dissoltasi via via durante il percorso. Nel mondo della Lirica, circolano molte convinzioni contenenti spesso verità come: “cantare sul fiato e non col fiato” oppure “di mantenere la laringe bassa durante le fonazione”. Altre, invece, nascono da idee errate o da esperienze sensoriali molto personali, portando a pensare, per esempio, che un eccessivo utilizzo della regione acuta indebolisca o addirittura faccia sparire la regione grave, e viceversa. Queste indicazioni sono spesso vage e raramente spiegate sufficientemente e prese singolarmente risultano come degli enigmi senza una chiara soluzione.
Non rinnego il lavoro fatto in trent’anni di carriera, né penso che sia tutto sbagliato, ma sentivo la mancanza di un tassello fondamentale che conferisse a questo insieme di consigli astratti e dal significato sfuggevole, una coerente spiegazione".
Eloisa e Pietro: "Riscoprire la voce insieme"
“L’esperienza con Vocessenza ci ha condotti a una ricerca profonda sul canto, portandoci a scoprire il “respiro del mare”. Pur apprezzando quanto appreso prima di incontrare Andrea, abbiamo deciso di fare spazio al nuovo approccio proposto dal metodo Vocessenza, che inizialmente ha suscitato in noi una profonda crisi. Tuttavia, grazie alla pratica costante e quotidiana, questo momento di crisi si è trasformato in un'opportunità di crescita. Con questo metodo, ci muoviamo liberamente su tutta la tessitura vocale, senza sforzo o rigidità, sperimentando un canto che fluisce in modo naturale grazie a una nuova consapevolezza del fiato e del suono. Il metodo suggerito da Vocessenza, libera la voce da tensioni muscolari, permettendo così un’espressione ricca e senza fatica, in cui ogni nota si manifesta con semplicità e pienezza.
Abbiamo finalmente compreso il vero significato dell’indicazione di non ascoltarsi mentre si canta: una raccomandazione che, se non spiegata esaustivamente, può generare confusione e frustrazione. Solitamente ci si concentra sulla correzione del suono finale, dell'effetto vocale, senza prestare sufficiente attenzione alla causa, al motore generatore del tutto, caposaldo del metodo Vocessenza: il flusso d’aria costante il quale permette di stare nel canto anziché fare il canto.
Consigliamo sinceramente Vocessenza a chiunque desideri ri-scoprire la propria voce autentica, non per ottenere risultati a tutti i costi, ma per un arricchimento interiore, artistico e umano godendosi ogni passo di questo cammino.”
(Ph. Cotton Bro)
